Divertimenti, spiagge ad Ibiza: la mia esperienza

Sono stata ad Ibiza lo scorso anno, a luglio, desiderosa di una vacanza che potesse conciliare mare, spiagge, divertimento ma anche tanto relax.

All’inizio ero un po’ scettica sulla destinazione scelta in quanto Ibiza è conosciuta soprattutto per la sfrenata vita notturna ma alla fine mi sono dovuta ricredere perché non farsi travolgere dal caos dell’isola ma godere comunque di quello che l’isola offre – discoteche comprese – è possibile e permette di fare quella che definisco una vacanza ideale.

Per l’alloggio io consiglio di scegliere la località di San Antoni che è un pò lontana dalla zona delle discoteche ma offre buone strutture ricettive di ogni tipologia in particolare le ville ad Ibiza sono un must, e per la sera ci sono mille localini dove è possibile gustare un aperitivo con vista sul tramonto e musica soft in sottofondo. Per l’aperitivo l’indirizzo da non perdere è il Cafe de Mar, forse il locale più famoso della zona, ma ce ne sono anche tanti altri che meritano una visita, come ad esempio l’Ocean Beach che lo offre addirittura gratis. A San Antoni ci sono anche molti ristorantini per cene romantiche e a base di pesce.

La sera un giro ad Ibiza porto è d’obbligo, sia per una passeggiata fra i negozi che per mangiare in uno dei tanti ristorantini proprio sul mare. La zona dei locali, che è Playa d’en Bossa, è facilmente raggiungibile o con i mezzi pubblici – il costo del biglietto singolo è di 2 euro ma si possono acquistare anche carnet e risparmiare qualcosina – oppure noleggiando un’auto o uno scooter, soluzione adottata da tanti turisti. Ci sono, ovviamente, anche i taxi che costano circa 15 euro per portarti da San Antoni alla zona delle discoteche. Ho poi saputo – ma non ne ho usufruito – che alcuni locali istituiscono anche delle navette gratuite nel mese di luglio e agosto ma sono, ovviamente, abbastanza affollate.
Per quanto riguarda le discoteche le più belle sono lo Space (aperto no stop 24 ore per ballare anche di mattina), l’Amnesia, il Pacha, El Divino – famosa per essere frequentata da modelli e modelle.

San Antoni è molto vicina anche alle spiagge più belle dell’isola. Assolutamente da non perdere Cala Compte e Cala Bassa ma va detto che il mare è bello un po’ ovunque e forse le uniche zone da evitare sono proprio quelle del porto perché ovviamente l’acqua è più sporca per il continuo arrivo di traghetti e barche. Irrinunciabile una visita a Ses Salinas, all’interno del parco naturalistico, sia per la particolarità delle saline che si trovano nelle vicinanze e conferiscono un colore diverso alla sabbia sia perché è una delle spiagge più frequentate dai vip.

Infine, prima di ripartire non perdetevi un giro a Sunset Strip, una delle strade principali dell’isola che vi offrirà lo spettacolo della gente più stravagante mai vista prima!

La pratica e sicuramente meglio della teoria

Oggi fare pratica in ambito web, è sicuramente migliore come metodologia di apprendimento rispetto alla teoria, infatti in particolar modo quando parliamo di e-commerce ad esempio con il CMS PrestaShop bisogna pensare che la teoria non può bastare, ed è in questo che ci viene in aiuto con un ottimo corso prestashop che si svolge a Firenze l’azienda fiorentina specializzata in web marketing seochef, il corso ha la durata di 16 e si svolge in 2 giornate formative davvero interessanti, infatti la prima è rivolta alla configurazione e corretta gestione della piattaforma, analizzando tutte le problematiche più diffuse, come la configurazione delle spedizioni, la gestione dei pagamenti, come configurare paypal nel modo corretto, come installare e disinstallare un modulo e tante altre funzionalità particolari.

Il secondo giorno invece è rivolto alla SEO per prestashop, quindi si andrà a sviluppare una corretta ottimizzazione del vostro ecommerce lato seo in modo da poter scalare la serp, in particolare la giornata è rivolta a tutte le tecniche che si possono utilizzare per una corretta ottimizzazione seo onpage, in quanto è il primo punto che google va ad analizzare quando fa la scansione di un sito internet e quindi non possiamo far trovare “la casa sporca”, bensì è importante che il nostro website sia perfetto dal punto di vista SEO, già in questo modo si ottengono spesso ottimi risultati in serp con difficoltà bassa o media. sicuramente potrebbe non bastare in ambito SEO l’onpage e bisognerà a correre ad offpage nei casi di concorrenza alta e altissima tipo hotel o cellulari, ma quello verrà svolto in altre date dove si effettuerà a Milano un’altra 2 giorni ma di advanced sia di Prestashop analizzando il core, gli override e come sviluppare moduli. Sia nella seconda giornata SEO dove si andrà ad affrontare la link building, la semantica, le penalizzazioni da panda e penguin, gli errori 404, i reindirizzamenti e tutto quello che mai nessuno vi ha voluto svelare in un corso seo per Prestashop. dimenticavamo la cosa più importante le date: il 26 e 27 giugno 2015 a Firenze ad un costo lancio solo per i primi 3 iscritti di euro 169 + IVA.

La moda 2015 per i più piccini

La moda bambini per il 2015 è ricca di sorprese che si rifanno anche a una tradizione magistralmente rivisitata dai vari stilisti, che hanno pensato di vestire neonati, bambini e bambine in modo allegro e comunque comodo.

Per questa estate per esempio la moda per i più piccini nati da poco o che stanno per nascere punta sui tessuti rigorosamente di origine naturale, come cotone e filati freschi e leggeri.
I maschietti potranno sfoggiare capi con l’intramontabile stile navy dove il bianco, il blu e l’azzurro sono protagonisti anche con stampe a righe, riprese in altre combinazioni di colori.
Tra gli outfit del genere ci sono quelli di Dolce e Gabbana che osano anche la combinazione del bianco e nero a righe e a pois, mitigata da stampe con simpatici e teneri animali (cani, orsacchiotti, ecc).
Anche il rosso è molto apprezzato per uno stile comunque chic, e dove si combinano anche i colori delicati per i vestiti di tutti i giorni. In particolare i body, pratici da aprire con i bottoncini per il cambio pannolino e che si possono indossare con pantaloncini o a tutina, con cappellini in coordinato per le giornate più calde e per le uscite.
Guru e HITCH-HIKER si rifanno a uno stile serioso e ironico con pratici cardigan e giacchine per le serate fresche autunnali.
Per le bambine sono i vestitini con motivi floreali e colori accesi e vivaci il must per l’estate 2015. Per i giochi però ci sono anche larghe t-shirt con colori pastello da abbinare a comodi leggins o pantaloncini fantasia.
I temi dominanti per i vestiti delle bimbe sono soprattutto quelli esotici come quelle animalier o con esemplari coloratissimi, come pavoni e pappagalli.
Tra gli outfit per bambina più vivaci ci sono quelli di Benetton. Anche per le bambine gli stilisti non si sono risparmiati negli accessori come i cappelli, anche in paglia con inserti colorati estremamente glamour.
Molto belle le larghissime gonne di Missoni con inserti in velo per farle sentire delle vere principesse.
I tessuti sono molto morbidi e leggeri come il jersey, o il gabardine di giacchine deliziose, tutto in prospettiva del comfort per i giochi estivi.
Per i bambini la maggior parte delle firme più famose di questo settore della moda, come Brums o Il Gufo abbigliamento, hanno immaginato un abbigliamento molto vicino a quello degli adulti, trovando ispirazione in uno stile vintage anni ’20.
Bermuda in cotone da abbinare a simpatiche giacche color sabbia, camicie a quadri con papillon e gilet, giubbini leggerissimi con fantasie hawaiane molto allegre.
Lo stile e la praticità vanno comunque di pari passo con l’abbigliamento per ogni giorno con pantaloncini e t-shirt sul giallo, colore molto in voga, e fantasie geometriche, con molte righe e l’accostamento di bianco e rosso, blu e sabbia.

la teoria del bullo a scuola

I teorici del bullismo sostengono che non solo gli insegnanti favoriscono il sapere, ma anche l’educazione, ma così nella scuola regna confusione. Le scuole possono utilizzare strumenti per far capire agli studenti cosa è giusto e cosa è sbagliato. Ma molti alunni sostengono che i presidi, che pretendono meritocrazia, in realtà mancano di conoscenza culturale e quindi mostrano un pregiudizio culturale nei confronti del bullismo. Ad esempio, una domanda a cui i presidi rispondo sempre picche è: “Quale di questi elementi appartiene al bullismo?” Questa domanda presuppone una notevole conoscenza culturale, compreso quella relativa ai problemi sociali. Conoscere quali strumenti possono essere utilizzati. La domanda si assume implicitamente la responsabilità particolare tipo nelle classi superiori. Molti esperti affermano di avere studiato il caso con moderni strumenti quale l’interrogatorio delle parti, ma i teorici del bullismo sono in disaccordo nel rispondere asserendo che la neutralità culturale è impossibile. Tutti gli strumenti per combattere il bullismo contengono una base di competenza, ma  che la base della competenza è sempre culturalmente insensibile è un dato di fatto. I teorici della psicologia invece vedono l’educazione non come un beneficio sociale né di opportunità, ma come un mezzo potente per mantenere il potere da parte degli insegnanti. Tale affermazione naturalmente cozza con tutte quelle espresse fino ad ora. Ma gli studiosi del sociale s limitano la loro analisi degli avvenimenti e a quello che osservano direttamente entrando in aula. Essi si concentrano su come le attività degli insegnanti influenzano le prestazioni degli studenti, le percezioni, e gli atteggiamenti. Con questi stimoli gli studenti mostrano un forte aumento delle capacità anche per gli anni successivi. Gli studiosi  hanno informato gli insegnanti dei risultati, chiedendo loro di valutare i risultati e di organizzare una scuola che sappia affrontare il bullismo dal basso per poi arrivare alla cima ed arginarlo se non fermarlo completamente.

Il matrimonio e le sue sfaccettature

Il matrimonio, il giorno più bello per una coppia di innamorati, un giorno da ricordare per tutti gli anni a venire perché quel giorno è stato il momento in cui due persone, due innamorati si uniscono, davanti ad amici e parenti, in un’unica e nuova famiglia, creando un nido familiare e un luogo dove potersi riunire dopo una giornata intera di lavoro.
Il giorno del matrimonio, è come tradizione, il giorno della sposa, non perché agli uomini non faccia piace, anzi, forse a loro, quel giorno prende molto di più rispetto alle donne, ma la donna da quando è piccola immagina e sogna il suo matrimonio, disegna il suo abito da sposa, chi a sirena, chi simile ad una principessa, ma tutte lo disegnano in modo preciso e pieno di particolari.
Anche se è un giorno speciale e di tanta emozioni, i giorni e i mesi prima sono un vero inferno, tante cose sa organizzare, ogni particolare deve andare come deciso, gli addobbi in chiesa non devono mancare, il tappeto bianco, le candele, senza parlare del ristorante, dei veri tour organizzati per visitare con i migliori ristoranti della zona, perché la cosa più importante è il pranzo, perché le persone devono andarsene soddisfatte, ma la cosa più importante di tutte è il fotografo matrimonio toscana, il quale avrà il compito di immortalare ogni attimo dell’evento e fissare le emozioni su pellicola, perché a volte, col passare degli anni alcuni ricordi posso svanire o sfocarsi, mentre rivedere di tanto in tanto l’album pieno di foto aiuta a ricordare e a non far cancellare quei piccoli ricordi che hanno reso ancora più importante un giorno veramente speciale.
Ogni persona vive il proprio  matrimonio in maniera diversa ed unica, ma possiamo classificarli in due categorie ben definite, c’è chi si fa prendere dall’ansia per tutto il tempo, perdendosi attimi importanti e indimenticabili, e poi c’è quella parte di persone, che dopo aversi fatto un pianto bello intenso la sera prima, riescono ad affrontare la giornata in maniera bella e tranquilla, godendosi, così ogni attimo e partecipando in pieno a tutto l’evento.

Tutti i segreti del cms per e-commerce

Oggi per un’attività non essere online, e non avere la possibilità di affacciarsi al vasto mondo del web è veramente impensabile. Essere online vuol dire avere una visibilità incredibile, solo in italia parliamo di circa 20 milioni di utenti, immaginate in europa e nel mondo, contro i 100.000 abitanti del vostro paese…

Per non parlare dei costi di investimento, un buon sito di e-commerce comprensivo di una campagna marketing studiata parte già da 20.000 euro l’anno (tutto incluso), un negozio costa in genere solo 12.000 euro l’anno di fitto mensile, per poi non calcolare le utenze.

Per questo motivo è importante esserci e ancora più importante esserci nel modo corretto altrimenti il rischio è di fare un buco nell’acqua e pensare che il web non funzioni.

Le possibilità sono 2 o affidarsi ad un’agenzia esperta in Prestashop come la Seochef oppure fare un Corso Prestashop realizzato da un’agenzia certificata. Ed al momento l’unica agenzia in Italia che fa formazione e l’unico corso fatto da chi è esperto in prestashop e puoi dimostrarlo con tanto di certificazione è proprio questo.

Quindi il consiglio è di avere almeno le basi facendo un corso che ti possa far capire cosa ci sta dietro un e-commerce e dietro un cms come prestashop. E poi se si ha tempo e competenze gestirsi tutto da soli, altrimenti è meglio affidarsi a professionisti e non al ragazzino di turno che di conveniente ha solo il prezzo.

Tutte le informazioni e le date del corso sono online e quindi basta prenotarsi e fare anche presto perché il corso essendo unico in Italia andrà sicuramente subito in esaurimento posti.

 

La tipografia e la tecnologia

Visto che il nostro mondo sta cambiando a vista d’occhio e la tecnologia oramai è presente in ogni cosa che facciamo o diciamo, è entra a far parte anche nel nostro modo di parlare, abbiamo coniato dei termini che fino a pochi anni fa non esistevano e non avremmo mai pensato di dire proprio perché non esisteva quel oggetto tecnologico o quella precisa App da portarci a creare dei nuovi modi di parlare e comunicare per farci comprendere dagli altri.
Ma nonostante la tecnologia che incombe su tutti noi la vecchia e solida pubblicità stampata non molla e soprattutto non crolla, è sempre presente per le strade e nei negozi, per un informazione, promozione o altri attività si opta per la stampa di un volantino o di un manifesto, ma non è assolutamente vero che la tipografica è rimasta ai tempi di Gutemberg ma anzi, si è evoluta di pari passo con la tecnologia, creando una vera e propria tipografia on line dove tutti, anche persone presenti dall’altra parte del mondo possono scegliere il tipo di carta, la tecnica di stampa e tanto altri con un semplice click, facendosi spedire la merce in qualsiasi luogo lo si voglia e il tutto in pochissimi giorni.
Forse è proprio questo il punto della tipografia, usare la tecnologia e non farsi usare dalla tecnologia, mettere a disposizione i propri mezzi di creazione e realizzazione per portare su carta stampata i desideri e i pensieri delle persone, tutto questo facendosi aiutare dalla tecnologia e specialmente dal web dove molteplici attività ripongono le speranze per farsi conoscere da sempre più utenti e quindi allargare il loro raggio di vendita, evitando così di restare fermi e limitati alla zona dove ci si trova senza espandersi oltre destinandosi quindi a fallimento e chiusura certa.
Quindi non è assolutamente vero che la tipografica e la carta stampata sono pubblicità di nicchia, visto che ancora oggi, con tutte le tecnologie che abbiamo e che hanno trasformato tutto in digitale, c’è chi opti per una pubblicità stampata che sappia dare un impronta decisiva e che riesca a rimanere nella mente di chi l’ha vista per molto più tempo.

Puglia porto internazionale

La Puglia, una delle regioni del sud Italia, confina con le regioni del Molise, della Campania e della Basilicata, il cosiddetto tacco dello stivale è una regione italiana a statuto ordinario dell’Italia meridionale ed è bagnata da mar Adriatico ad est, invece a sud dal Mar Ionio.
Il clima in tutta la puglia è tipicamente mediterraneo, sulle zone costiere e pianeggianti ci si può godere di un estate calda, ventilata ma secca ed inverni miti, le precipitazioni, invece, sono perlopiù presenti tra la stagione autunnale e quella invernale, però sono scarse nelle zone pianeggianti, mentre sull’altopiano sono frequenti le nevicate in caso di venti freddi provenienti da est. Proprio per questi cambiamenti estremi, le escursioni tra estate ed inverno sono notevoli soprattutto nelle pianure interne.
La regione pugliese, terra ricca di frutti e luoghi storici e turistici è divisa dalle provincie di Bari, Barletta – Andria – Trani, Foggia, Lecce, Taranto e Brindisi una delle città più belle della Puglia.
Brindisi è il centro più importante del Salento dell’Italia meridionale,  la città ha avuto un ruolo molto importante già storicamente nel ambito del commercio e della cultura, dovuto alla sua privilegiata posizione verso l’Oriente e soprattutto al suo porto naturale ancora esistente ed in funzione affacciato sul Mar Adriatico. Il porto della città è un porto naturale perché sorge in un insenatura che si incunea profondamente nella costa adriatica della Puglia, all’interno del porto vi sono le piccole isole Pedagne, un minuscolo arcipelago attualmente non visitabile perché utilizzato solo per scopi militari visto che vi è presente una caserma di addestramento del 1° regimento San Marco della Marina Militare.
La città ha un territorio principalmente pianeggiante caratteristico quindi di un elevata tendenza all’agricoltura da parte dei cittadini. Poco distante dalla città vi è la Riserva Marina Naturale del WWF di Torre Guaceto, un’area quasi rettangolare situata sulla costa, formata da spiagge, dune e macchie mediterranee , la flora presente nell’area è caratterizzata da steppe saltate mediterranee a Limonium, un genere di piante della famiglia delle plubaginacee, e da dune costiere con juniperus o più comunemente chiamate piante di ginepro. Invece la fauna è caratterizzata da molte specie di diverse dimensioni e abitudini, quelli più difficili da individuare sono i piccoli mammiferi come la donnola, la faina e il tasso che essendo animali notturni, durante il giorno sono al riparo nelle loro tane scavate nel terreno, invece i mammiferi diurni, come la lepre, la volpe ed il riccio sono facilmente avvistabili, poi vi sono molti rettili che soprattutto nel periodo estivo escono dalle loro tane per riscaldarsi al sole, uccelli come le rondini, stazionano nella riserva durante i periodi di migrazione ed infine numerosi anche i rapaci come il falco di palude, che domina dall’alto con la sua maestosità tutta la riserva.

Perché fare web marketing?

È in programma un nuovo corso seo napoli di web marketing incentrato sulla Seo e sull’ottimizzazione del proprio sito internet. Una full immersion di una giornata per apprendere al meglio e in modo semplice i meccanismi di come rendere il proprio sito web ottimizzato e visibile da molti più utenti che accedono quotidianamente ad internet per informarsi, cercare e conoscere sempre più cose ed informazioni.
Oramai il web è il mezzo di comunicazione più usato del momento, molte agenzie e attività utilizzano questo tipo divulgazione per far conoscere ad un pubblico sempre più vasto il proprio lavoro ed avere di conseguenza molte più conversioni e vendite.
Il corso che si terrà il 13 Marzo a Napoli sarà incentrato proprio su come far conoscere da molti più utenti del web il proprio sito internet e come evitare di essere penalizzati in caso di mancata attenzione nello strutturare bene il sito internet. Dei docenti esperti saranno lieti di rispondere ad ogni vostra domanda, risolvendo dubbi e perplessità che si possono avere in merito a questo campo ancora a molti sconosciuti.
Come in ogni cosa anche nel campo del web ci sono dei poche ma serie regole da seguire per ottenere dei veri risultati per quanto riguarda il posizionamento del sito web, nei primi posti della serp dei motori di ricerca dopo delle specifiche richieste, attraverso delle parole chiavi da parte dell’utente.
Il corso di web marketing che si terrà a Napoli sarà strutturato in due parti, la prima parte della giornata sarà fatta una panoramica su cosa si intende veramente per SEO, che sta ad indicare l’acronimo di Search Engine Optimization, ed in italiano vuol dire Ottimizzazione motori di ricerca, si capirà in che modo ragionano i motori di ricerca e perché “privilegiano” un sito più che un altro e soprattutto perché si ha bisogno di fare seo per avere più visibilità. Di conseguenza verranno date delle dritte per come strutturare al meglio un sito web e cosa non deve assolutamente mancare per evitare delle brutte penalizzazioni in grado di danneggiare in maniera lieve o più pesante il sito.
Non farti scappare questa occasione, iscriviti anche tu al prossimo corso di Web Marketing e fatti conoscere.

La storia della tappezzeria

La tappezzeria è un’arte molto antica, infatti i primi reperti archeologici risalgono al periodo degli antichi Egizi, i quali, conosciuti proprio per i loro gusti e le scelte di ornamentare qualsiasi cosa, dando importanza ad ogni oggetto posseduto, oltre al proprio corpo che amavano curare e tenere come un trofeo. Sono stati rinvenute delle sedute imbottite e tappezzate di tessuti decorati ed ornamentati con decori e scritte sacre.
La tappezzeria napoli è considerata una vera e propria arte – artigianale, proprio per i prodotti che nascono dalle mani di artigiani esperti e che riescono a creare degli oggetti unici e minuziosamente definiti. Entra a far parte del lavoro artigianale proprio per il modo in cui vengono lavorati gli oggetti, una lavorazione assolutamente fatta solo e soltanto dagli artigiani che non potranno mai essere sostituiti da robot automatici e creare una serie di prodotti in serie. Anche se l’industrializzazione ha portato ad automatizzare molti passaggi, alcuni, quelli più importanti sono sempre svolti dall’uomo, che ha un occhio ed una manualità che la macchina non potrà mai avere.
Il termine tappezzeria, oltre ad indicare l’arte – artigianale indica anche il luogo in cui il tappezziere sviluppa modelli ed oggetti unici, un laboratorio stracolmo di stoppa e tagli, il luogo dove l’artigiano da il meglio di se e sviluppa delle opere adatte ad ogni cliente, rispettando i suoi gusti ma dando comunque una sua impronta personale, facendosi riconoscere da tutti.
Dagli antichi Egizi ad oggi la tappezzeria ha sempre avuto un ruolo importante, lasciando anche una propria impronta nella storia e soprattutto nell’arte, dove tutte le epoche che hanno avuto una forte influenza hanno cambiato, oltre al modo di vivere, di vestirsi, hanno reso la tappezzeria uno dei modi per identificarsi e rendersi riconoscibili anche dopo tanti anni, associando un tipo di tessuto e di tappezzeria ad un periodo storico ben preciso Ad esempio tutti associano una tappezzeria sgargiante, colorata e con fantasie geometriche al periodo degli anni 70’, dove si voleva rivoluzionare tutto e soprattutto i giovani volevano staccarsi da quel mondo monotono ma lasciare il segno per le generazioni future.
La tappezzeria fa parte della nostra storia e senza saperlo è uno dei modi in cui riusciamo ad esprimere i nostri gusti e ciò che ci piace.