Consigli sull’arredamento del tuo negozio

Anche un negozio, per vendere e per essere abitabile da chi lo gestisce, deve avere il giusto arredamento, che si compone di pezzi basic ma indispensabili. Per prima cosa, occorreranno degli espositori e un bancone per sistemare la cassa e la reception. In base allo stile e al tipo di negozio in questione, tali mobili saranno differenti. Per un negozio di alimentari, meglio puntare aull’essenzialità, che farà assumere al punto vendita una aspetto pulito, ordinato e rigoroso. Se invece il negozio è d’abbigliamento o simili, si può anche giocare con l’originalità e l’estro. Anche in questo caso, dipenderà dallo stile di vestiario che tratta il negozio. Se il look proposto è per giovani, via libera al colore e ai mobili più moderni, magari anche sistemati in modo inconsueto. Degli oggetti di uso comune potrebbero diventare parte di questo arredamento di tendenza, come ad esempio qualche skateboard appeso come mensola a fianco degli espositori tradizionali.

Se invece il negozio è più orientato al classico e all’eleganza, meglio scegliere arredamenti lineari e raffinatissimi. Bene i materiali preziosi come il legno, in tutte le sue sfumature. Grazie alle nuove tecniche, può venire lavorato in modo che assuma consistenze ed effetti sempre diversi. Per la comodità del cliente e per completare l’ambiente con gusto, ottima l’idea di inserire dei pouf o  divanetti per negozi. Serviranno ad esempio per i negozi di calzature o anche semplicemente per concedere ai clienti un piacevole momento di relax.

Tra gli altri complementi d’arredo che contribuiranno a creare un ambiente bello e confortevole, possiamo scegliere un paio di tappeti, delle lampade che creeranno dei punti luce dove necessario e qualche soprammobile design. L’importante è non eccedere ma equilibrare sempre bene lo spazio.

Grande attenzione va riservata alla vetrina, il primo biglietto da visita del negozio. Va completata con manichini e qualche pezzo d’arredo che sia capace di catalizzare da subito l’attenzione. I colori e le forme devono essere accostate con grazia e precisione, in modo da avere un risultato finale ineccepibile e che invogli il cliente ad entrare nel vostro negozio. Un tocco in più? Sfruttate i profumatori per l’ambiente, sono di sicuro successo.

La certificazione energetica e i suoi vantaggi

La APE, Attestato di Certificazione Energetica, è una documentazione che riporta le caratteristiche energetiche di una abitazione. Negli ultimi anni questo documento è diventato obbligatorio in caso di compravendita o di affitto dell’immobile, pena l’annullamento del contratto stesso; per richiedere uno sgravio fiscale per la costruzione o la ristrutturazione dell’abitazione; inoltre è diventato obbligatorio indicare nell’annuncio la classe energetica delle unità immobiliari per le quali viene pubblicizzata la vendita attraverso i giornali o Internet. Nella certificazione energetica devono essere indicati la prestazione energetica globale dell’abitazione, cioè il consumo all’anno per il riscaldamento, e l’eventuale raffreddamento, degli ambienti abitati e per la produzione di acqua calda sanitaria, misurato in kwh per metro quadro; la qualità energetica delle pareti, del tetto e dei serramenti della struttura, che si basa sugli indici di prestazione termica per il riscaldamento e per il raffreddamento; l’energia esportata; le emissioni di CO2 e la classe energetica, calcolata mediante l’indice di prestazione energetica globale. Dallo scorso 1° agosto è entrato in vigore il nuovo APE, in cui il Ministero dello Sviluppo Economico ha in parte rivisto le norme per la certificazione energetica degli edifici in vigore dal giugno del 2009; una delle innovazioni più importanti è l’unificazione a livello nazionale del modo di calcolare la classe energetica di un edificio e la creazione da parte dell’ENEA di una banca dati nazionale per gli APE, denominata SIAPE, a cui le amministrazioni locali, e gli stessi cittadini, potranno accedere per via telematica. Inoltre il nuovo decreto ha modificato il numero delle classi energetiche degli edifici che passano da 7 a 10, suddividendo la classe A in A1, A2, A3 e A4: agli edifici più proficui dal punto di vista energetico verrà attribuita la classe A4, a quelli meno efficienti la classe G. L’Attestato di Certificazione Energetica può essere compilato solo da un tecnico abilitato, chiamato appunto Certificatore Energetico; i requisiti professionali del Certificatore Energetico vengono definiti nel Regolamento 75/2013 affinché siano assicurate la sua qualificazione e la sua autonomia. Il costo di una certificazione energetica non è soggetto ad una tariffazione minima, come anche le altre tariffe professionali, e può variare a seconda della città e delle caratteristiche dell’abitazione; i prezzi per le certificazioni energetiche relativa ad un appartamento varia tra i 150€ ed i 300€. E’ comunque buona norma richiedere più di un preventivo, e soprattutto valutare la professionalità e l’affidabilità del certificatore; in caso di certificazioni non corrette, il tecnico incorre in sanzioni che variano dai 700€ ai 4200€, mentre il proprietario rischia di vedere il contratto di acquisto annullato, o la richiesta di accesso alle detrazioni del 55% sul reddito Irpef respinta.

Dolce dormire con il cuscino per la gravidanza

Il cuscino per dormire in tutta tranquillità durante la gravidanza è raccomandato da tutte le ostetriche, in quanto è studiato appositamente per supportare durante il sonno la schiena, la pancia e le ginocchia occupando poco spazio nel letto. Questo oltre ad essere comodo e funzionale aiuta la donna incinta a mantenere, durante il sonno, la posizione che garantisce un maggiore afflusso di sangue al feto, cioè sul fianco sinistro. Ciò previene il girarsi sulla schiena durante il sonno, che ridurrebbe l’afflusso del sangue al feto. Questo cuscino può essere utilizzato a partire dalla 20ma settimana di gestazione, e grazie al suo utilizzo il feto sarà posizionato correttamente per effettuare un parto più veloce e meno doloroso. Questo cuscino gravidanza può essere utilizzato anche per l’allattamento, infatti è stato studiato per supportare la schiena della mamma durante l’atto e tenere il bebè in maniera corretta durante l’assunzione del latte materno. Utilizzare il cuscino per dormire è molto semplice, basta inserirlo tra le gambe ed appoggiare tutto il peso della pancia su di esso ed inserire il supporto per la schiena dietro. Naturalmente esso è stato studiato per permettere al donna incinta di potersi girare dall’altro lato senza problemi. Il cuscino è stato studiato principalmente per ottenere il massimo del comfort. Anche utilizzarlo durante l’allattamento è estremamente semplice, basta posizionare la parte per le gambe dietro la schiena, e ripiegare la parte anteriore per creare una culla per il bimbo ed iniziare l’allattamento. Il cuscino è studiato per donare dei vantaggi alle donne in gravidanza, infatti esse potranno dormire sonni tranquilli, dormire sul fianco sinistro per garantire un ottimo flusso di sangue al bimbo, avere un parto rapido e poco doloroso ed infine aiutare durante l’allattamento. Naturalmente il cuscino è interamente sfoderabile per essere lavato tranquillamente. Il prezzo nei negozi varia tra i 50 ed i 70€, invece con l’acquisto online si risparmia decisamente molto spendendo una cifra non superiore ai 40€ quindi è consigliato questo secondo metodo d’acquisto.

Divertimenti, spiagge ad Ibiza: la mia esperienza

Sono stata ad Ibiza lo scorso anno, a luglio, desiderosa di una vacanza che potesse conciliare mare, spiagge, divertimento ma anche tanto relax.

All’inizio ero un po’ scettica sulla destinazione scelta in quanto Ibiza è conosciuta soprattutto per la sfrenata vita notturna ma alla fine mi sono dovuta ricredere perché non farsi travolgere dal caos dell’isola ma godere comunque di quello che l’isola offre – discoteche comprese – è possibile e permette di fare quella che definisco una vacanza ideale.

Per l’alloggio io consiglio di scegliere la località di San Antoni che è un pò lontana dalla zona delle discoteche ma offre buone strutture ricettive di ogni tipologia in particolare le ville ad Ibiza sono un must, e per la sera ci sono mille localini dove è possibile gustare un aperitivo con vista sul tramonto e musica soft in sottofondo. Per l’aperitivo l’indirizzo da non perdere è il Cafe de Mar, forse il locale più famoso della zona, ma ce ne sono anche tanti altri che meritano una visita, come ad esempio l’Ocean Beach che lo offre addirittura gratis. A San Antoni ci sono anche molti ristorantini per cene romantiche e a base di pesce.

La sera un giro ad Ibiza porto è d’obbligo, sia per una passeggiata fra i negozi che per mangiare in uno dei tanti ristorantini proprio sul mare. La zona dei locali, che è Playa d’en Bossa, è facilmente raggiungibile o con i mezzi pubblici – il costo del biglietto singolo è di 2 euro ma si possono acquistare anche carnet e risparmiare qualcosina – oppure noleggiando un’auto o uno scooter, soluzione adottata da tanti turisti. Ci sono, ovviamente, anche i taxi che costano circa 15 euro per portarti da San Antoni alla zona delle discoteche. Ho poi saputo – ma non ne ho usufruito – che alcuni locali istituiscono anche delle navette gratuite nel mese di luglio e agosto ma sono, ovviamente, abbastanza affollate.
Per quanto riguarda le discoteche le più belle sono lo Space (aperto no stop 24 ore per ballare anche di mattina), l’Amnesia, il Pacha, El Divino – famosa per essere frequentata da modelli e modelle.

San Antoni è molto vicina anche alle spiagge più belle dell’isola. Assolutamente da non perdere Cala Compte e Cala Bassa ma va detto che il mare è bello un po’ ovunque e forse le uniche zone da evitare sono proprio quelle del porto perché ovviamente l’acqua è più sporca per il continuo arrivo di traghetti e barche. Irrinunciabile una visita a Ses Salinas, all’interno del parco naturalistico, sia per la particolarità delle saline che si trovano nelle vicinanze e conferiscono un colore diverso alla sabbia sia perché è una delle spiagge più frequentate dai vip.

Infine, prima di ripartire non perdetevi un giro a Sunset Strip, una delle strade principali dell’isola che vi offrirà lo spettacolo della gente più stravagante mai vista prima!

La pratica e sicuramente meglio della teoria

Oggi fare pratica in ambito web, è sicuramente migliore come metodologia di apprendimento rispetto alla teoria, infatti in particolar modo quando parliamo di e-commerce ad esempio con il CMS PrestaShop bisogna pensare che la teoria non può bastare, ed è in questo che ci viene in aiuto con un ottimo corso prestashop che si svolge a Firenze l’azienda fiorentina specializzata in web marketing seochef, il corso ha la durata di 16 e si svolge in 2 giornate formative davvero interessanti, infatti la prima è rivolta alla configurazione e corretta gestione della piattaforma, analizzando tutte le problematiche più diffuse, come la configurazione delle spedizioni, la gestione dei pagamenti, come configurare paypal nel modo corretto, come installare e disinstallare un modulo e tante altre funzionalità particolari.

Il secondo giorno invece è rivolto alla SEO per prestashop, quindi si andrà a sviluppare una corretta ottimizzazione del vostro ecommerce lato seo in modo da poter scalare la serp, in particolare la giornata è rivolta a tutte le tecniche che si possono utilizzare per una corretta ottimizzazione seo onpage, in quanto è il primo punto che google va ad analizzare quando fa la scansione di un sito internet e quindi non possiamo far trovare “la casa sporca”, bensì è importante che il nostro website sia perfetto dal punto di vista SEO, già in questo modo si ottengono spesso ottimi risultati in serp con difficoltà bassa o media. sicuramente potrebbe non bastare in ambito SEO l’onpage e bisognerà a correre ad offpage nei casi di concorrenza alta e altissima tipo hotel o cellulari, ma quello verrà svolto in altre date dove si effettuerà a Milano un’altra 2 giorni ma di advanced sia di Prestashop analizzando il core, gli override e come sviluppare moduli. Sia nella seconda giornata SEO dove si andrà ad affrontare la link building, la semantica, le penalizzazioni da panda e penguin, gli errori 404, i reindirizzamenti e tutto quello che mai nessuno vi ha voluto svelare in un corso seo per Prestashop. dimenticavamo la cosa più importante le date: il 26 e 27 giugno 2015 a Firenze ad un costo lancio solo per i primi 3 iscritti di euro 169 + IVA.

La moda 2015 per i più piccini

La moda bambini per il 2015 è ricca di sorprese che si rifanno anche a una tradizione magistralmente rivisitata dai vari stilisti, che hanno pensato di vestire neonati, bambini e bambine in modo allegro e comunque comodo.

Per questa estate per esempio la moda per i più piccini nati da poco o che stanno per nascere punta sui tessuti rigorosamente di origine naturale, come cotone e filati freschi e leggeri.
I maschietti potranno sfoggiare capi con l’intramontabile stile navy dove il bianco, il blu e l’azzurro sono protagonisti anche con stampe a righe, riprese in altre combinazioni di colori.
Tra gli outfit del genere ci sono quelli di Dolce e Gabbana che osano anche la combinazione del bianco e nero a righe e a pois, mitigata da stampe con simpatici e teneri animali (cani, orsacchiotti, ecc).
Anche il rosso è molto apprezzato per uno stile comunque chic, e dove si combinano anche i colori delicati per i vestiti di tutti i giorni. In particolare i body, pratici da aprire con i bottoncini per il cambio pannolino e che si possono indossare con pantaloncini o a tutina, con cappellini in coordinato per le giornate più calde e per le uscite.
Guru e HITCH-HIKER si rifanno a uno stile serioso e ironico con pratici cardigan e giacchine per le serate fresche autunnali.
Per le bambine sono i vestitini con motivi floreali e colori accesi e vivaci il must per l’estate 2015. Per i giochi però ci sono anche larghe t-shirt con colori pastello da abbinare a comodi leggins o pantaloncini fantasia.
I temi dominanti per i vestiti delle bimbe sono soprattutto quelli esotici come quelle animalier o con esemplari coloratissimi, come pavoni e pappagalli.
Tra gli outfit per bambina più vivaci ci sono quelli di Benetton. Anche per le bambine gli stilisti non si sono risparmiati negli accessori come i cappelli, anche in paglia con inserti colorati estremamente glamour.
Molto belle le larghissime gonne di Missoni con inserti in velo per farle sentire delle vere principesse.
I tessuti sono molto morbidi e leggeri come il jersey, o il gabardine di giacchine deliziose, tutto in prospettiva del comfort per i giochi estivi.
Per i bambini la maggior parte delle firme più famose di questo settore della moda, come Brums o Il Gufo abbigliamento, hanno immaginato un abbigliamento molto vicino a quello degli adulti, trovando ispirazione in uno stile vintage anni ’20.
Bermuda in cotone da abbinare a simpatiche giacche color sabbia, camicie a quadri con papillon e gilet, giubbini leggerissimi con fantasie hawaiane molto allegre.
Lo stile e la praticità vanno comunque di pari passo con l’abbigliamento per ogni giorno con pantaloncini e t-shirt sul giallo, colore molto in voga, e fantasie geometriche, con molte righe e l’accostamento di bianco e rosso, blu e sabbia.

la teoria del bullo a scuola

I teorici del bullismo sostengono che non solo gli insegnanti favoriscono il sapere, ma anche l’educazione, ma così nella scuola regna confusione. Le scuole possono utilizzare strumenti per far capire agli studenti cosa è giusto e cosa è sbagliato. Ma molti alunni sostengono che i presidi, che pretendono meritocrazia, in realtà mancano di conoscenza culturale e quindi mostrano un pregiudizio culturale nei confronti del bullismo. Ad esempio, una domanda a cui i presidi rispondo sempre picche è: “Quale di questi elementi appartiene al bullismo?” Questa domanda presuppone una notevole conoscenza culturale, compreso quella relativa ai problemi sociali. Conoscere quali strumenti possono essere utilizzati. La domanda si assume implicitamente la responsabilità particolare tipo nelle classi superiori. Molti esperti affermano di avere studiato il caso con moderni strumenti quale l’interrogatorio delle parti, ma i teorici del bullismo sono in disaccordo nel rispondere asserendo che la neutralità culturale è impossibile. Tutti gli strumenti per combattere il bullismo contengono una base di competenza, ma  che la base della competenza è sempre culturalmente insensibile è un dato di fatto. I teorici della psicologia invece vedono l’educazione non come un beneficio sociale né di opportunità, ma come un mezzo potente per mantenere il potere da parte degli insegnanti. Tale affermazione naturalmente cozza con tutte quelle espresse fino ad ora. Ma gli studiosi del sociale s limitano la loro analisi degli avvenimenti e a quello che osservano direttamente entrando in aula. Essi si concentrano su come le attività degli insegnanti influenzano le prestazioni degli studenti, le percezioni, e gli atteggiamenti. Con questi stimoli gli studenti mostrano un forte aumento delle capacità anche per gli anni successivi. Gli studiosi  hanno informato gli insegnanti dei risultati, chiedendo loro di valutare i risultati e di organizzare una scuola che sappia affrontare il bullismo dal basso per poi arrivare alla cima ed arginarlo se non fermarlo completamente.

Il matrimonio e le sue sfaccettature

Il matrimonio, il giorno più bello per una coppia di innamorati, un giorno da ricordare per tutti gli anni a venire perché quel giorno è stato il momento in cui due persone, due innamorati si uniscono, davanti ad amici e parenti, in un’unica e nuova famiglia, creando un nido familiare e un luogo dove potersi riunire dopo una giornata intera di lavoro.
Il giorno del matrimonio, è come tradizione, il giorno della sposa, non perché agli uomini non faccia piace, anzi, forse a loro, quel giorno prende molto di più rispetto alle donne, ma la donna da quando è piccola immagina e sogna il suo matrimonio, disegna il suo abito da sposa, chi a sirena, chi simile ad una principessa, ma tutte lo disegnano in modo preciso e pieno di particolari.
Anche se è un giorno speciale e di tanta emozioni, i giorni e i mesi prima sono un vero inferno, tante cose sa organizzare, ogni particolare deve andare come deciso, gli addobbi in chiesa non devono mancare, il tappeto bianco, le candele, senza parlare del ristorante, dei veri tour organizzati per visitare con i migliori ristoranti della zona, perché la cosa più importante è il pranzo, perché le persone devono andarsene soddisfatte, ma la cosa più importante di tutte è il fotografo matrimonio toscana, il quale avrà il compito di immortalare ogni attimo dell’evento e fissare le emozioni su pellicola, perché a volte, col passare degli anni alcuni ricordi posso svanire o sfocarsi, mentre rivedere di tanto in tanto l’album pieno di foto aiuta a ricordare e a non far cancellare quei piccoli ricordi che hanno reso ancora più importante un giorno veramente speciale.
Ogni persona vive il proprio  matrimonio in maniera diversa ed unica, ma possiamo classificarli in due categorie ben definite, c’è chi si fa prendere dall’ansia per tutto il tempo, perdendosi attimi importanti e indimenticabili, e poi c’è quella parte di persone, che dopo aversi fatto un pianto bello intenso la sera prima, riescono ad affrontare la giornata in maniera bella e tranquilla, godendosi, così ogni attimo e partecipando in pieno a tutto l’evento.

Tutti i segreti del cms per e-commerce

Oggi per un’attività non essere online, e non avere la possibilità di affacciarsi al vasto mondo del web è veramente impensabile. Essere online vuol dire avere una visibilità incredibile, solo in italia parliamo di circa 20 milioni di utenti, immaginate in europa e nel mondo, contro i 100.000 abitanti del vostro paese…

Per non parlare dei costi di investimento, un buon sito di e-commerce comprensivo di una campagna marketing studiata parte già da 20.000 euro l’anno (tutto incluso), un negozio costa in genere solo 12.000 euro l’anno di fitto mensile, per poi non calcolare le utenze.

Per questo motivo è importante esserci e ancora più importante esserci nel modo corretto altrimenti il rischio è di fare un buco nell’acqua e pensare che il web non funzioni.

Le possibilità sono 2 o affidarsi ad un’agenzia esperta in Prestashop come la Seochef oppure fare un Corso Prestashop realizzato da un’agenzia certificata. Ed al momento l’unica agenzia in Italia che fa formazione e l’unico corso fatto da chi è esperto in prestashop e puoi dimostrarlo con tanto di certificazione è proprio questo.

Quindi il consiglio è di avere almeno le basi facendo un corso che ti possa far capire cosa ci sta dietro un e-commerce e dietro un cms come prestashop. E poi se si ha tempo e competenze gestirsi tutto da soli, altrimenti è meglio affidarsi a professionisti e non al ragazzino di turno che di conveniente ha solo il prezzo.

Tutte le informazioni e le date del corso sono online e quindi basta prenotarsi e fare anche presto perché il corso essendo unico in Italia andrà sicuramente subito in esaurimento posti.

 

La tipografia e la tecnologia

Visto che il nostro mondo sta cambiando a vista d’occhio e la tecnologia oramai è presente in ogni cosa che facciamo o diciamo, è entra a far parte anche nel nostro modo di parlare, abbiamo coniato dei termini che fino a pochi anni fa non esistevano e non avremmo mai pensato di dire proprio perché non esisteva quel oggetto tecnologico o quella precisa App da portarci a creare dei nuovi modi di parlare e comunicare per farci comprendere dagli altri.
Ma nonostante la tecnologia che incombe su tutti noi la vecchia e solida pubblicità stampata non molla e soprattutto non crolla, è sempre presente per le strade e nei negozi, per un informazione, promozione o altri attività si opta per la stampa di un volantino o di un manifesto, ma non è assolutamente vero che la tipografica è rimasta ai tempi di Gutemberg ma anzi, si è evoluta di pari passo con la tecnologia, creando una vera e propria tipografia on line dove tutti, anche persone presenti dall’altra parte del mondo possono scegliere il tipo di carta, la tecnica di stampa e tanto altri con un semplice click, facendosi spedire la merce in qualsiasi luogo lo si voglia e il tutto in pochissimi giorni.
Forse è proprio questo il punto della tipografia, usare la tecnologia e non farsi usare dalla tecnologia, mettere a disposizione i propri mezzi di creazione e realizzazione per portare su carta stampata i desideri e i pensieri delle persone, tutto questo facendosi aiutare dalla tecnologia e specialmente dal web dove molteplici attività ripongono le speranze per farsi conoscere da sempre più utenti e quindi allargare il loro raggio di vendita, evitando così di restare fermi e limitati alla zona dove ci si trova senza espandersi oltre destinandosi quindi a fallimento e chiusura certa.
Quindi non è assolutamente vero che la tipografica e la carta stampata sono pubblicità di nicchia, visto che ancora oggi, con tutte le tecnologie che abbiamo e che hanno trasformato tutto in digitale, c’è chi opti per una pubblicità stampata che sappia dare un impronta decisiva e che riesca a rimanere nella mente di chi l’ha vista per molto più tempo.